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Scoprire Verona

Verona, come poche città in Italia, pone al visitatore una così ampia offerta di spazi museali che coprono praticamente ogni epoca, corrente, aspetto delle arti e delle scienze umane. Si va dalle raccolte di manufatti e suppellettili paleoveneti del Museo Civico di Storia Naturale al Museo Archeologico o al Museo Lapidario Maffeiano con i loro numerosissimi reperti romani che la città ha dato e tutt’ora continua a fornire (ahimé con qualche disagio per la cittadinanza) ad ogni scavo. Per gli amanti dell’arte le possibilità sono ancora più allettanti. Il Museo di Castelvecchio offre nelle sue sale un entusiasmante viaggio nella scultura e nella pittura veronese dal medioevo fino al Settecento, con opere di artisti celebri quali Altichiero, Pisanello, Jacopo Bellini, Mantegna e Paolo Veronese. Al Museo Cavalcaselle, ospitato nel convento dove si ritiene si svolse l’epilogo della tragica vicenda di Giulietta e Romeo, sono invece esposti gli affreschi, staccati, che decoravano i palazzi cittadini del ‘500 e del ‘600. Per chi invece preferisce l’arte moderna e contemporanea, alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Forti si possono ammirare le collezioni di pittori veronesi otto e novecenteschi come Angelo Dall’Oca Bianca, Guido Trentini o, grazie al costante mecenatismo dell’istituzione, i lavori di artisti contemporanei emergenti. Per gli amanti delle scienze e della tecnica sono invece imperdibili le collezioni dei celebri fossili di Bolca sempre presso il Museo Civico di Storia Naturale, il Museo della Radio d'Epoca o, spostandosi fuori Verona, a Villafranca, il Museo dell’Auto Nicolis. Oltre al loro contenuto, il piacere della visita ai musei veronesi è spesso esaltato dalla bellezza del “contenitore”. Le collezioni sono infatti spesso ospitate in antichi e prestigiosi palazzi che di per sè varrebbero la visita come ad esempio Castelvecchio, l’antico castello scaligero del ‘300 con le sue torri, i suoi camminamenti di ronda di recente riaperti al pubblico, i suoi saloni e naturalmente il restauro di Carlo Scarpa che ne fa una delle realtà espositive più interessanti al mondo. Il Museo Archeologico è invece ospitato nelle celle di un antico convento nei pressi del Teatro Romano, arroccato sulla collina di Verona, uno dei luoghi più suggestivi della città. O ancora il Museo Lapidario Maffeiano, ospitato nel cortile del settecentesco Teatro Filarmonico, dominato dall’imponente pronao neoclassico con colonne giganti e situato vicino ai Portoni di Piazza Brà, storica e famosa sede dell'Arena. Il Museo Civico di Storia Naturale trova collocazione in uno dei più bei palazzi progettati dal genio rinascimentale di Michele Sanmicheli. E infine il Museo degli Affreschi Cavalcaselle, la cui visita permette di accedere alla buia cripta con il sarcofago che secondo la leggenda accolse il corpo esanime di Giulietta. Ricordiamo inoltre che il recente restauro dei prestigiosi Palazzo della Ragione e Granguardia, ha restituito alla città di Verona due importanti realtà espositive regolarmente utilizzate per mostre ed eventi temporanei.

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